Francesca

el viaje – Gustavo Santaolalla

 

Sono Francesca, ho 25 anni e sono sarda, ma cittadina del mondo, o cosi mi sento.

Francesca in Russia
Lesnaia, San Pietroburgo, Russia – 02/2015

Nata in Valle d’Aosta da genitori sardi, con origini francesi e ceche, trasferita poi in Sardegna all’età di 9 anni, ho sempre avuto dei problemi ad accettare il cambiamento. Forse perché accadde in un periodo cruciale della mia infanzia, e questo in un certo modo mi ha sempre spinto a cercare le mie origini altrove, a cercare di superare le mie paure sbattendoci la testa contro. Inconsciamente anche le origini hanno influenzato la persona che sono oggi, ed è per questo che mi considero una trottola, con una profonda nostalgia del lontano.

Dopo il liceo, ho deciso di tornare in Valle d’Aosta, non perché ci fossi nata, (o forse si..) ma per poter studiare in Italia ed in Francia. Dopo l’anno obbligatorio a Chambèry e un tirocinio a Ginevra, ho voluto continuare a studiare in Francia, forse perché mi piaceva il sistema educativo francese, o perché in quel momento avevo tutte caratteristiche necessarie per chiamare quel posto CASA. Ovviamente, dopo vari mesi di studio, la Francia, e Lyon sono diventati stretti e da li, per caso, credo, sono partita per un tirocinio in Nuova Zelanda. Ma il mio sogno continuava ad essere uno soltanto: Russia! Per sette lunghi anni ho cercato di imparare russo, ma l’unica cosa che riuscivo a fare bene era scrivere. Per sette lunghi anni ho continuato a sognare la Russia, e davvero, ancora mi chiedono il perché ed io non so rispondere. Ebbene, dopo sette lunghi anni sono riuscita, tramite conoscenze ad ottenere un tirocinio a San Pietroburgo. Per me è stato come vincere alla lotteria, solo che dopo aver avuto questo tirocinio non nuotavo nell’oro, ma dormivo in una komunalka!

Sono sempre stata qualcuno di veramente deciso, sicuro di volere scoprire cosa c’era oltre, a costo di farsi male. Ho sempre saputo cosa volevo dalla vita, finchè non ho raggiunto il mio più grande sogno, e li… l’incognita, la paura, una nuova paura. Ma proprio quando la paura ti assale, puoi essere sicuro che stai per compiere grandi cose. Ho lasciato tutto quello che avevo in Francia, quello che forse per inerzia mi trasportava da tempo e sono tornata nella mia amata Sardegna. Mai avrei detto di voler vivere in Sardegna, mai nella mia testa era passato un pensiero del genere, e poi sono diventata guida turistica, e la mia vita è cambiata.

Francesca in NZ
Penisola di Coromandel, Nuova Zelanda – 09/2014

Ovviamente la mia vita era cambiata molto prima, dopo aver visto tutti quei posti, dopo aver conosciuto altre culture, e dormito in posti impensabili a chilometri da casa, ogni viaggio è stata una nuova scoperta, non solo dei luoghi, ma anche di me stessa. Viaggiando ho riscoperto il mio amore per la Sardegna, viaggiando alla ricerca di un posto da chiamare CASA ho capito che la pace interiore è quella che conta. Quando si riescono ad esternalizzare emozioni e ad analizzare il proprio io, si capisce che casa può essere ovunque dove tu ti senta bene.

Dopo la mia prima stagione come guida turistica, andata alla grande, sono sicura che questo è quello che voglio fare, sentirmi ambasciatrice di questo piccolo angolo di terra. Ma siccome non mi piace lasciare le cose a metà, eccomi di nuovo in Russia, per parlare meglio e conoscere meglio tutto quello

che posso in 5 mesi, ecco perché mi divido tra Sardegna e San Pietroburgo, estate caAlda e inverno – ghiacciato. Ora devo pensare a me stessa ed alla mia felicità. E scrivere è una parte della mia felicità. Avete capito che sono una “language addicted”?