Organizzare la transiberiana d’inverno in 5 punti.

Il viaggio che attraversa la Russia da Mosca a Vladivostok, la transiberiana oppure la trans mongolica o la trans manciuriana con arrivo a Pechino, è uno dei viaggi che in molti sognano di fare. Ogni anno sempre più avventurosi partono alla scoperta del lontano oriente, approfittando del clima mite estivo di queste aree. Qualcuno di voi, ha mai pensato di farlo d’inverno? Se avete risposto di si, abbiamo qualcosa in comune. Al rientro dalla mia transiberiana invernale al contrario, ecco qui cinque punti per aiutarvi a organizzare il viaggio ed essere pronti al peggio

1. Le tappe della transiberiana

Il ponte d'oro di Vladivostok
Il ponte d’oro di Vladivostok

Uno dei passaggi più importanti è la scelta delle tappe. Il semplice viaggio da Mosca a Vladivostok dura sette giorni in treno, senza vere e proprie pause, percorre 9289 km, attraversa 7 fusi orari diversi ed ha un costo di 5000P (80€ circa). Per questa ragione è fondamentale decidere in quali città o paesi sostare per prendere un po’ d’aria ed esplorare quei luoghi così lontani. Per la scelta delle città, io e la mia amica Giulia, abbiamo utilizzato la guida della lonely planet sulla Russia. Quindi presa la cartina della Russia, e visto quali città incrociavamo sul passaggio, abbiamo scelto dieci fermate. Due di loro erano obbligatorie: Mosca, punto di partenza o di arrivo, comunque indispensabile per poter raggiungere le altre mete, Vladivostok, obbligatoria per noi che abbiamo deciso di attraversare unicamente la Russia e di lasciare Mongolia e Manciuria per un altro viaggio.

Le nostre tappe:

  • Vladivostok, il nostro punto zero, bagnata dal mar del Giappone, confinante con Corea del Nord;
  • Khabarovsk, la nostra prima vera sosta dal treno, in riva al fiume Amur, a 30 km dalla frontiera con la Cina;
  • Cita, una tappa voluta e desiderata dopo 36 ore in treno, meta alla scoperta della storia dei decabristi;
  • Ulan-Ude, una tappa immancabile alla scoperta della Buryatia, luogo di partenza per una trans mongolica;
  • Irkutsk, meta indiscussa per incontrare il lago Baikal;
  • Novosibirsk, terza città della Russia, ultima tappa siberiana;
  • Ekaterinburg, alle porte dell’Europa, ricca di pietre preziose e luogo del martirio dell’ultima famiglia degli Zar Romanov;
  • Kazan, tappa molto attesa, testimone della cultura e del popolo dei Tatari;
  • Nizhni-Novgorod, piccola tappa prima di raggiungere la capitale, città antichissima con vista da mozzare il fiato sul Volga;
  • Mosca, capitale e fine della nostra avventura, città malinconica

Le nostre tappe in una mappa (Clicca qui per vederle su MyMaps)

Tappe transiberiana da Vladivostok a Mosca
Tappe transiberiana da Vladivostok a Mosca



Queste sono le tappe che abbiamo considerato immancabili, ma ne esistono altre altrettanto interessanti, date un’occhiata a:

  • Birobidzhan e il ghetto siberiano
  • Krasnoyarsk e il fiume Ienisei
  • Tomsk e le favolose case in legno
Arrivo di mattina presto alla stazione ferroviaria di Cita, Russia
Arrivo alla stazione di Cita, Russia

ma anche:

  • Osmk
  • Tyumen
  • Perm

Se avete intenzione di organizzare per bene il vostro viaggio, includendo l’acquisto dei biglietti del treno, è abbastanza importante sapere dove volete fermarvi e per quanto tempo. Dovrete prenotare un biglietto per ogni spostamento, per esempio da Vladivostok a Khabarovsk e poi da Khabarovsk a Cita. Esistono treni o viaggi che prevedono tutto questo per voi, incluse le soste nelle città, ma i prezzi sono molto meno attraenti (stiamo parlando di 12/14 mila euro a testa).

Una volta scelte le vostre tappe, siete pronti per passare al punto successivo

2. Tempo e durata della transiberiana

Moschea Qol-Sharif di Kazan, Russia
Moschea Qol-Sharif di Kazan, Russia

Sapere dove vorrete fermarvi vi permetterà di decidere quanto tempo far durare la vostra transiberiana. Quello di cui stiamo parlando è un viaggio che potrebbe durare due, tre mesi, oppure solo sette giorni. Noi viaggiatrici ottimiste, per varie ragioni, ci siamo concesse solo quindici giorni di viaggio, inclusi i giorni per arrivare al nostro punto zero: Vladivostok.

Considerare quindici giorni di viaggio significa dedicare alle nostre dieci tappe poco più di otto ore e dormire unicamente in treno, quindi risparmiare tempo viaggiando da un luogo all’altro di notte. Certo, questa decisione implica la perdita assoluta del comfort di un bagno tutto tuo, dove iniziare e terminare la giornata, ma ci ha portato anche tanti incontri e avventure interessanti

Spesso si vorrebbe passare molto tempo in un posto per cercare d’impregnarsi il più possibile della cultura locale e dei luoghi che si trovano nei dintorni della città. Allo stesso tempo però, organizzare una transiberiana d’inverno comporta più limitazioni da questo punto di vista. Vi sono luoghi difficili da raggiungere a causa del ghiaccio o semplicemente perché a quelle temperature (che possono arrivare a -50) molti servizi sono limitati.

Alcuni luoghi meritano davvero più di un giorno per essere vissuti al meglio e qui vi dico le nostre impressioni:

  • Vladivostok è una città che merita all’incirca due giorni per la sola visita cittadina, compresa Russki Island, ma considerate un giorno in più se volete visitare uno dei parchi naturali nelle vicinanze (Safari Park, Zov parco nazionale per il recupero delle tigri siberiane).
  • Khabarovsk sul fiume Amur, se la visitate d’inverno un giorno è più che sufficiente.
  • Cita merita, ma è molto piccola e offre poco di realmente visitabile, un giorno è sufficiente.
  • Ulan-Ude offre molto e noi se avessimo potuto avremmo sicuramente passato tre giorni nella capitale della Buryatia dove le influenze mongole sono tutt’ora molto presenti.
  • Irkutsk può essere vissuta in un giorno, ma il lago Baikal no. In questa tappa avremmo voluto passare tre giorni, per poter vivere al meglio Listvianka, il villaggio sul lago, ma anche il nord del Baikal, la parte più selvaggia.
  • Novosibirsk non ha lasciato grandi emozioni nei nostri cuori, sarà forse il lato di metropoli siberiana che ci è piaciuto meno, ma un giorno basta.
  • Ekaterinburg ci ha sorpreso, e inoltre sappiamo dell’esistenza di una grotta sotterranea visitabile solo con alcuni permessi, quindi la prossima volta ci passeremo almeno due giorni.
  • Kazan è una di quelle città da vivere, almeno due giorni per la capitale del Tatarstan.
  • Nizhni-Novgorod, ci è piaciuta, ma la mancanza di musei della storia ci porta a consigliarla per una giornata.
Piazza dei combattenti per il potere dei Soviet nel lontano est - Vladivostok
Piazza dei combattenti per il potere dei Soviet nel lontano est – Vladivostok

Scelto il tempo e la durata che preferite per vivere al meglio dovete assolutamente preoccuparvi dei voli, inclusi interni che in genere sono più cari. Noi per diverse ragioni abbiamo viaggiato da Milano verso Mosca. Oggi esistono varie compagnie low-cost che permettono di abbattere il prezzo, consiglio Pobeda (vittoria in russo) che offre voli da aeroporti italiani (Bergamo, Treviso, Pisa) verso Mosca e San Pietroburgo a prezzi imbattibili. La qualità non è la stessa di Aeroflot, ma neanche di Ryanair, un giusto compromesso. Viaggiare con Pobeda ci è costato 80€ per solo l’andata, bagaglio incluso da Bergamo a Mosca. Altri prezzi abbastanza interessanti li offre la Ural Airlines. Con questa compagnia abbiamo avuto il piacere di volare in direzione di Vladivostok da Mosca, quindi volo interno. Per un volo, con scalo a Novosibirsk, di 10 ore, abbiamo pagato 280€. Comparando entrambe, se con Pobeda lo snack te lo scordi, con Ural Airlines mangi a tutte le ore, soprattutto se cambiando fuso orario è sempre ora di cena.

Abbiamo le tappe, i voli di partenza e forse di ritorno. Adesso è ora di acquistare i biglietti dei treni.

3. Il visto per la Russia

Aeroporto Domodedovo di Mosca e viaggiatrice con zaino in partenza
Aeroporto Domodedovo di Mosca

Si lo so, io vorrei farvi acquistare i biglietti dei treni, ma voi fremete dalla voglia di fare il visto! Sul tema visto per la Russia si potrebbe scrivere un intero articolo. È qualcosa a cui non siamo veramente abituati e per questo ne abbiamo un po’ il timore.

Per ragioni turistiche, ricevere il visto russo non è difficile come si pensa. Per ottenerlo bisogna però essere già in possesso dei voli di andata e ritorno e di una conferma di prenotazione ricevuta dall’hotel o appartamento contattato. Una volta conseguiti questi certificati dovrete cliccare sul sito ufficiale del centro visti per la Russia in Italia (QUI IL LINK) e compilare il modulo per la richiesta del visto. Nel modulo dovrete indicare ovviamente tutti i dettagli del vostro viaggio. Le date dei voli saranno decisivi per la validità del visto. Inoltre dovrete scegliere la città del centro visti più vicina a voi, dove, su appuntamento, poi consegnerete passaporto. In Italia esistono cinque centri visti (Roma, Milano, Genova, Palermo e Verona) e sono tutti raggiungibili anche al telefono. Un visto turistico, con una pratica di 10 giorni lavorativi costa 60€, ai quali dovrete aggiungere il prezzo dell’assicurazione, da fare direttamente al centro visti. Per una pratica urgente la tariffa base è di 100€.

Nonostante la pratica risulti molto semplice, per chi come me vive lontano dai centri esistenti, poter richiedere un visto può diventare una vera problematica. Da tempo ormai, ho trovato la giusta soluzione al mio problema. Viaggiando spesso in Russia, ho avuto la fortuna di richiedere il visto direttamente ad un’agenzia. La casa di Bury affitta appartamenti e si occupa delle pratiche di visti per la Russia di ogni tipo con dei prezzi vantaggiosi. Manlio, che è sempre stato il mio contatto di fiducia, vive a San Pietroburgo e vi può aiutare qualunque sia la vostra esigenza. Con questa opzione si potrà evitare di prenotare i treni, gli hotel e i voli, senza essere sicuro di non avere il visto. L’agenzia fornisce incluso nel prezzo l’invito per il rilascio del visto, quindi poi sarete voi liberi di prenotare e pernottare dove vorrete.

Ricevuto il passaporto? Ora prenotiamo il posto sui treni!

4. Acquistare biglietti del treno in Russia

Controllo dei documenti prima di accedere al vagone - treni RZD, ferrovie russe
Controllo dei documenti prima di accedere al vagone – treni RZD

Questo viaggio si concretizza sempre di più. Quando inizierete ad acquistare i biglietti dei treni vi renderete conto che non si trattava di un sogno.

Acquistare biglietti del treno in Russia è sempre meglio farlo tramite l’unico e inimitabile sito della RZD (ferrovie russe), disponibile anche in inglese. Potrete acquistarli fino a quaranta giorni prima dalla partenza. E un sito molto intuitivo e non difficile da usare, ma vi do alcune dritte pagate generosamente dalla mia dura esperienza.

  • Quando scegliete un treno, controllate l’orario di arrivo nelle città prescelte, soprattutto d’inverno, cercate di arrivare intorno alle 8/9 del mattino. Sbagliavo quando credevo che arrivando prima avremmo visto di più. Nel nostro caso, tra le varie festività, tutti i bar, musei o negozi non aprivano MAI (sono stati rari e esilaranti i casi) prima delle 9.00 o le 10.00 del mattino. A temperature di -20, passeggiare per strada alle 7.00 del mattino può essere molto spiacevole. Ho rischiato di essere stata sbranata dalla mia compagna di viaggio che soffriva per il freddo nelle vie ghiacciate di Khabarovsk.
  • Quando scegliete un treno, o un vagone del treno piuttosto che un altro, fate molta attenzione ai simboli indicati. Molto importante il simbolo dell’aria condizionata (❄️) potrebbe salvarvi dall’aria viziata o dal troppo caldo. Caldo? si, nei treni russi le temperature raggiungono i 27 gradi. L’altro simbolo molto importante è la fogliolina sopra la sigla WC (🍃). Questo simbolo indica che il WC è biologico e non all’antica. Vi starete chiedendo cosa sia un WC all’antica? Un semplice buco che scarica direttamente sui binari, mentre il treno è in corsa. Per questa ragione, se il WC non è bio, sarà chiuso un’ora prima di arrivare in qualunque stazione e riaperto un’ora dopo aver lasciato la stazione. Tutto ciò senza contare le precarie condizioni dei WC all’antica.
  • Al momento di scegliere se prenotare un letto in alto o in basso, ascoltate il mio consiglio spassionato: sceglietelo in basso. Soprattutto quando dovrete passare più di una notte in treno, avere un letto in basso vi permetterà di avere appoggio sul tavolo comune. Dormire sopra vi darà una certa intimità, ma dovrete sempre chiedere agli altri viaggiatori di condividere il tavolo con loro per mangiare, leggere, scrivere o semplicemente per appoggiare le bottiglie d’acqua o il cibo. Un’altra cosa da considerare quando scegliete il luogo del vostro letto, sceglietelo lontano dalla porta del bagno. Il va e vieni della gente vi disturberà continuamente il sonno. Meglio sceglierlo più o meno al centro del vagone.
Vagone ” platzkarti” con i letti in Russia

5. Cosa mettere nello zaino per la transiberiana invernale

Abbigliamento pronto per essere messo in valigia prima del viaggio in Russia
La mia valigia in preparazione

Decidere cosa mettere nello zaino per una transiberiana invernale non è semplice. Si sta per attraversare un intero continente. Gli spostamenti in giro per la Siberia non sono facilmente prevedibili con le semplici applicazioni del meteo. Si può solo immaginare la temperatura che vi attende. Preparare lo zaino per una transiberiana invernale significa prepararsi al peggio, al massimo ci spogliamo! Ecco cosa non deve mancare nel vostro zaino:

  • Abbigliamento termico. Quello che vi vendono per andare a sciare. Prendetene come se non ci fosse un domani. Concedetevi diversi tipi di abbigliamento termico, dal più fresco al più caldo e isolante. Questo vi permetterà di scegliere con quanti strati uscire dal treno. Per quanto mi riguarda avevo con me due maglie termiche e due leggins termici, questo mi ha permesso di lavare i capi in treno mentre viaggiavo, avendo sempre un cambio pulito. Nell’abbigliamento termico includo anche le calze leggere e quelle pesanti. Quelle che noi durante il viaggio abbiamo sostituito con delle calze di lana di cammello, fatte in Mongolia. Vi assicuro che diventeranno il vostro capo preferito.
  • Maglioni e pantaloni pesanti. Stesso discorso vale per l’abbigliamento “esterno”. Dovendo ottimizzare gli spazi io ho portato con me quattro maglioni e tre pantaloni. In entrambi i casi si andava dal più leggero al più pesante per adattarmi alle temperature.
  • Pantaloncini e maglietta. Vi sembrerà una sciocchezza, ma in treno avrete difficoltà a sopravvivere alle alte temperature se non avrete un abbigliamento comodo e fresco. Con questa combinazione potrete dormire sonni tranquilli.
  • Guanti, sciarpa e cappello. Senza di questi non andrete da nessuna parte. In alcuni casi mi è capitato di dovere usare i doppi guanti. Indossavo prima i guanti fini e poi sopra i guanti di lana che mi proteggevano dal freddo. Capitava di stare a lungo con le mani all’esterno, per fare foto o video, con solo un paio di guanti, e poi di dover aspettare per ore prima che si riscaldassero. La sciarpa potrebbe aiutarvi a proteggere anche bocca e naso. Le mucose soffrono molto alle basse temperature. Il cappello invece si sa, vi eviterà forti mal di testa.
  • Abito e scarpe eleganti. Si lo so, state per partire alla scoperta del lontano oriente russo, ma ricordate è sempre la Russia. Fate in modo di avere almeno un vestito elegante, magari pratico da portare dietro. Per i ragazzi questo è meno rilevante, ma per noi ragazze le occasioni dove sarebbe meglio vestirsi bene sono tante. Questo consiglio l’ho pagato a mie spese, partecipando a un ballo di Natale, ispirato al ‘900, con abiti adatti ad un trekking.
  • Ciabatte o infradito. Essenziale che siano di gomma. Vi saranno utili durante i viaggi in treno e nelle docce di tutta la Russia.
  • Scarpe con la pelliccia all’interno. Pian piano arrivano anche da noi, qui dove il clima mite non richiede tanto calore. Eppure in Russia non esiste luogo dove si potrebbe andare senza in inverno.
  • Giacca lunga isolante. Una giacca che arrivi almeno alle ginocchia, e che sia testata per temperature sotto lo zero. Più aumentano gli strati sotto il giaccone e meno libertà di movimento avrete. Prima di partire, investite su di una giacca veramente calda.
  • Salviette multiuso, intime, struccanti. Tutte. Non sapete mai in quale bagno andrete a finire.
  • Shampoo secco. Non avere una doccia a disposizione 24/7 può essere un problema, lo shampoo secco può risolverne solo una parte.
  • Spray nasale e propoli. Il pronto intervengo in caso di congestione nasale e mal di gola.
  • Creme per mani, corpo e viso. Il freddo mette alla prova la pelle.
  • Protezione solare e occhiali da sole. Sembra strano, ma in Siberia ci sono luoghi dove il sole splende per 300 giorni l’anno.
  • Un libro. Potrebbe essere anche la stessa guida della Russia, ma in realtà qualsiasi cosa vi aiuterà a passare il tempo interminabile del treno russo.
  • Una power bank. Non solo perché vi salverà le tante volte che il vostro cellulare sarà scarico e voi dovete chiamare un taxi. Nei vagoni, a volte, capita che funzionino solamente due prese, una vicino al bagno, l’altra vicino al samovar (un distributore di acqua bollente per il tè). In questo caso, lasciare una power bank a caricare piuttosto che il telefono sarà meno rischioso. Inoltre l’energia sui treni non è sempre regolare e gli sbalzi di elettricità potrebbero danneggiare il vostro telefono. Personalmente mi è capitato di lasciare il telefono incustodito, in carica e non è mai successo niente, ma preferisco mettervi in allerta.
Mappa della Russia con San Michele in primo piano, in lontananza il museo di Storia della città di Mosca
Mappa della Russia con San Michele in primo piano, in lontananza il museo di Storia della città di Mosca

Dovete considerare che non c’è niente che voi non possiate comprare a Mosca, prima di iniziare questa spedizione, anzi molte delle cose sopraelencate saranno più accessibili in Russia, date le temperature.

Dove pernottare in transiberiana

Camera vista mare Azimut hotel Vladivostok
Camera vista mare Azimut hotel Vladivostok

Riguardo hotel e ostelli, ho poco da consigliare, perché come già detto, pernottavamo principalmente in treno. Però, se decidete di passare vari giorni in uno o più posti, vi consiglio di cercare degli ostelli o hotel dove pernottare. In inverno, quando fuori ci sono -30°, è molto importante sapere in che direzione andare. Evitare, come mi ripeteva sempre la mia compagna di viaggio, di stare fermi in mezzo alla strada, vi salva qualche gelone.

Uniche provate e da consigliare sono queste chicche:

  • Azimut Hotel Vladivostok. L’hotel è il meglio che potevamo avere per salutare l’anno vecchio ed accogliere l’anno nuovo. Si trova in pieno centro città, aperto 24/7 e con camere doppie vista mare a soli 70€ a notte. La struttura non offre spa, ma potete trovarla subito nella via sotto l’hotel. Altrimenti, come alcuni coraggiosi hanno fatto, potete dirigervi direttamente verso il mare, a qualche passo dall’hotel. Un vero paradiso.
  • Ulan-Ude Travelers House. Un ostello molto accogliente, con personale disponibilissimo anche alle 7 del mattino. In questo caso non abbiamo dormito da loro, bensì abbiamo potuto usufruire della loro doccia e della loro cucina. Cosa c’è di meglio di una doccia calda e una buona colazione quando fuori fa -30??? il tutto a poco più di 1€ a testa!! Qui abbiamo potuto lasciare gli zaini strapesanti durante tutta la giornata, e recuperarli solo prima di andare in stazione. Ostello Top!
  • Guest House Kremliovski. Il luogo è un po’ difficile da trovare, ma il gestore dell’ostello è molto disponibile e cerca in tutti i modi di farti arrivare nel luogo giusto. Per non sbagliare, nella stessa via ci sono altri due ostelli, con i prezzi leggermente più alti. Per noi che dovevamo passare qualche ora e fare una doccia la guest house è andata più che bene. A qualche passo dal Cremlino, a 10 min dalla Piazza Rossa, con una fermata della metro a pochi passi. L’ideale per chi è di passaggio a Mosca. Il tutto a poco più di 30€ la stanza doppia.

Ora non vi resta che partire. Se avete prenotato con Pobeda, non dimenticate di far il check-in, pena di 25€. Se invece avete altre domande che nei miei cinque punti non ho approfondito, fatemelo sapere nei commenti!!

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