Capodanno in Sardegna: dove andare e cosa fare

Come ogni anno, una volta iniziate le piccole e meritate ferie, ci assale la fatidica domanda “Cosa si fa a Capodanno?” Se fino ad oggi non avete ancora pensato a cosa fare a Capodanno e vi trovate in Sardegna, o meglio, se volete scegliere la Sardegna come vostra meta alternativa per San Silvestro questo articolo fa per voi.

Visitare la Sardegna durante il periodo di Capodanno vi permetterà di vedere la vera isola fuori stagione, ma comunque abbastanza viva e festosa. Questo è sicuramente un vantaggio se volete fare un’esperienza da local, visitando luoghi e musei senza le immense folle di turisti.

Capodanno a Castelsardo, intrecci di tradizioni e divertimenti

Passare un paio di giorni a Castelsardo in coincidenza con il Capodanno vi permetterà di scoprire la storia di uno dei borghi più belli d’Italia.

Nel programma di quest’anno i festeggiamenti nella piazza del Novecentenario iniziano alle 18.00 con un programma radiofonico, per poi continuare dalle 22.00 con Music Machine di Sandro Murru fino allo spettacolo pirotecnico di mezzanotte. Dopo i fuochi d’artificio arriverà il momento tanto atteso della notte e inizierà a cantare Gianna Nannini.

Essendo Castelsardo un piccolo centro molto frequentato in periodi festivi, ci sarà molta gente e pochi parcheggi. All’entrata del paese, arrivando da Santa Teresa, vicino al cimitero c’è un largo spiazzo dove potrete sicuramente trovare un posto. Arrivando da Sassari e Lu Bagnu, è un po’ più complicato: il parcheggio del porto è molto lontano dalla piazza e soprattutto la strada per arrivarci è tutta in salita.

Tip: Arrivate presto!!

Se decidete di cenare a Castelsardo la scelta è molto ampia e vi consiglio particolarmente

Potrete visitare il castello medievale, che oggi ospita il museo dell’intreccio, e il borgo che si creò ai suoi piedi con la chiesa di Santa Maria e la cattedrale di Sant’Antonio Abate. Passeggiare per le vie della città fino al porto vi regalerà delle immagini uniche del borgo.

Inoltre nei dintorni del borgo potrete vedere la famosa Roccia dell’elefante, che nasconde un luogo di sepoltura preistorico chiamato domus de janas. Se la cosa vi appassiona potete anche dirigervi a Sedini e visitare le domus de janas abitate fino agli anni 60/70. Sempre nelle zone limitrofe a Castelsardo troverete luoghi di rilevante importanza naturalistica, come il fiume Coghinas a Valledoria, a soli 10 minuti di macchina.Se arrivate il 29, la sera a Sedini ci sarà una serata durante la quale tutte le cantine apriranno le loro porte e potrete degustare quantità infinita di vino e prodotti locali!!

Io personalmente adoro l’antico borgo di Castelsardo e vivendo non lontana da qui posso dire di aver passato molti dei miei capodanni qui. Adoro come il paese si anima durante i festeggiamenti.

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Capodanno ad Alghero, més que un mes e il programma catalano

La città di Alghero, chiamata anche la piccola Barcellona per la sua somiglianza alla famosa città catalana è un caso unico in Sardegna. La somiglianza non è solamente estetica. Esiste infatti un profondo legame d’identità tra la città sarda e la Catalogna. Visitare Alghero durante il periodo di Capodanno vi permetterà di innamorarvi e voler tornare ancora ed ancora.

Qui il programma di Capodanno prevede attività durante tutto il periodo prima e dopo le feste. Dal 30 gennaio a partire dalle 10.00, in vari luoghi di Alghero ci saranno attività di ogni tipo. Un susseguirsi di canti di Natale, cori e incontri con Babbo Natale in Piazza Sulis renderanno il vostro Capodanno magico. La sera del Cap d’Any di Alghero inizia alle 21.00 nell’area portuale con uno spettacolo firmato Radio Deejay. Allo scoccare della mezzanotte ci sarà il brindisi sullo sfondo dei fuochi d’artificio. A seguire fino a tarda notte animeranno il vostro Capodanno un susseguirsi di Dj di fama nazionale come Molella e Prezioso.

La città organizza da qualche anno eventi particolarmente richiesti e di successo, quindi sicuramente non mancherà la folla. Nelle zone adiacenti all’area portuale potrete parcheggiare la macchina al piazzale della pace oppure di fronte al porto. Mangiare in centro è sicuramente l’opzione migliore se non volete perdervi l’atmosfera magica della città sardo-catalana. Se preferite una focaccia al volo puntate tutto sul Milese. Invece se il cenone “al sacco” non fa per voi dei locali dove potrete sicuramente mangiare ottimi prodotti locali, sui bastioni della città catalana, senza perdervi quindi lo spettacolo sono:

Rimanendo un paio di giorni in zona potrete vivere al meglio l’atmosfera di questa città tanto particolare. Da visitare sicuramente il centro storico di Alghero, con la sua bellissima chiesa gotica di San Francesco, la Cattedrale di Santa Maria incontro di stili ed epoche, antiche mura e torri sul mare. Nei dintorni di Alghero sarà possibile vivere la bellezza naturale del parco di Porto Conte, le grotte di Nettuno, scoprire la civiltà nuragica al Nuraghe Palmavera o ancora la preistoria sarda nella necropoli Anghelu Ruju più grande di tutta la Sardegna. Se il tempo vi avanza e volete perlustrare al meglio il nord ovest sardo vi consiglio di percorrere la litoranea in direzione di Bosa e cercare di avvistare i grifoni che volano lungo queste coste.

Il mio giudizio forse è troppo soggettivo, ma amo questa città come fosse la mia. Sono davvero contenta di come questa città si stia dando da fare per offrire uno dei migliori eventi della regione. Ancora una volta Alghero si conferma come uno dei miei luoghi preferiti.

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Capodanno a Cagliari, capitale sarda a ritmo di musica

Il capodanno sardo più atteso è senza alcun dubbio quello di Cagliari. Nella capitale sarda infatti ci sarà l’imbarazzo della scelta, con concerti organizzati in 4 angoli diversi della città.

Dopo il successo di Malyka Ayane dell’anno scorso, quest’anno la città di Cagliari annuncia come concerto di Capodanno nella centralissima Piazza Yenne quello dei Subsonica. Il gruppo dopo 4 anni riparte con un nuovo inedito e inizia da qui un nuovo tour. A partire dalle 22.30 la band vi farà saltare per poi lasciare spazio al dj Pille, che suonerà fino a tarda notte . Se però questa musica non fa per voi, non è detto che non possiate passare il vostro Capodanno a Casteddu. Al Bastione Santa Croce infatti si esibirà Dansity ai ritmi di musica pop e dance anni 70. Se preferite il jazz, allora la vostra festa è in Piazza San Giacomo con il quartetto di Mauro Mulas e il duetto di Foxi&Henry. All’insegna dell’hard rock sarà invece la serata nel parco Ex Vetreria di Pirri con la cover band Zep’s dei Led Zeppelin.

Le vie del centro pullulano di gente da un angolo all’altro del quartiere castello, ma quello che sicuramente vi consiglio per mangiare la notte di Capodanno è di cercare nel quartiere di Marina, attaccato alla Piazza Yenne. Se non avete prenotato sarà difficile poter mangiare nei migliori ristoranti come Sa Schironada, però troverete sicuramente nelle varie viuzze un posto che faccia al caso vostro.

Rimanendo a Cagliari per le feste potrete scoprire la bellezza della città del sole. Da non perdere assolutamente il museo archeologico nazionale, la Cattedrale con la sua particolare cripta, e perché no Tuvixeddu, una delle più grandi necropoli puniche del Mediterraneo, la spiaggia del Poetto o il panoramico Monte Urpino. Nei dintorni i luoghi di estrema bellezza non mancano, ma sicuramente quello che più merita è la città punico romana di Nora, a Pula.

Questa è stata la location del mio Capodanno 2018 ed è stato fenomenale. La città pullula di giovani, la piazza è controllata ma in un certo modo si riesce a bere lo spumante portato da casa. La serata è poi continuata in uno dei peggiori bar di Caracas, che ahimé ha chiuso nel frattempo. Cagliari è davvero una città a cinque stelle.

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Capodanno a Cala Gonone, al mare in Barbagia

Sullo sfondo del Golfo di Orosei, uno di quelli che mi incuriosisce di più, si festeggerà San Silvestro a Cala Gonone.

Sulle note della Bette the Band e poi dj set fino all’alba si festeggerà nella località di Dorgali. Però la festività non si limita al giorno di Capodanno. Qui infatti si organizzano attività durante i mesi di dicembre e gennaio. Una pista di ghiaccio per pattinare e dei mercatini di Natale sono stati installati per rendere unica la vostra esperienza. Tra le tante attività organizzate c’è anche una rassegna cinematografica per grandi e piccini.

Per la sera nella via del lungo mare troverete svariati ristoranti per poter scoprire i migliori piatti barbaricini.

Se decidete di restare nella zona di Cala Gonone durante questo periodo riuscirete senz’altro a scoprire alcuni dei luoghi più belli della Sardegna:

  • villaggio nuragico Serra e Orrios
  • unico villaggio nuragico di Tiscali
  • le più belle cale del golfo di Orosei (fare una crociera se il tempo lo permette)

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Capodanno a Olbia, sull’onda della fama dei Maneskin

Il capoluogo gallurese decide di puntare tutto sulla celebrità del gruppo pop rock Maneskin. L’evento che li vedrà protagonisti la notte di Capodanno sul Molo Brin inizierà alle 22.00. Poi dopo lo spettacolo pirotecnico ci sarà il dj set fino a tarda notte.

Anche se mi incuriosisce molto il Capodanno di Cala Gonone, credo che questa località sarebbe quella dove vorrei passare il mio. Dovuto al grande successo del gruppo la gente non mancherà e vi consiglio di non arrivare troppo tardi.

Nei giorni prima e dopo le feste, se decidete di rimanere in Gallura i luoghi da scoprire non mancano. Se amate la montagna vi consiglio allora di girovagare per le vie di Tempio e Aggius, scoprendo l’arte millenaria della lavorazione del sughero. Se invece preferite il mare allora potete tranquillamente passeggiare lungo la Costa Smeralda verso nord e vedere tutti i colori che il mare assume anche d’inverno.

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In Sardegna inoltre potete decidere di passare il vostro Capodanno a San Teodoro con Mannarino, ad Arzachena con Baz o a Villasimius con Radio 105. In ogni caso le offerte sono tante e le attività non mancano su tutto il territorio. Oggi ogni città cerca di aggiudicarsi una fetta in più di festaioli, ma vorreste sapere cosa era e come era festeggiato il Capodanno in Sardegna prima? Lasciamelo sapere nei commenti e sarà sicuramente un articolo del nuovo anno!

Felice Anno Nuovo

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