Copenaghen & Helsingør

Passare qualche giorno in compagnia di me stessa: è questa la motivazione che la scorsa estate mi ha spinto a visitare Copenaghen, città che da sempre mi ha affascinata.

Come primo approccio alla città ho partecipato ad una guida in lingua inglese, offerta dall’associazione Copenaghen Free Walking Tours: Il tour, della durata di 3 ore, copriva le principali attrazioni della città: NyHavn, l’antico porto della città, il palazzo reale, il municipio, il castello di Christiansborg, la Sirenetta. Ho scelto di partecipare alla guida in lingua inglese, ma era disponibile eventualmente anche in spagnolo.

Navi

NyHavn

La guida è stata molto interessante e ci ha raccontato molti aneddoti, dal carattere burbero dello scrittore Andersen agli innumerevoli incendi della città o allo standard di vita dei danesi e degli stranieri in Danimarca. Ciò mi ha trasmesso soprattutto la serenità di un paese, che sembra mettere al primo posto la felicità dei propri cittadini.

Ho proseguito poi il tour della città autonomamente. Prima tappa: Christiania, il quartiere alternativo e autogovernato della città. Prima di entrare occorre leggere le regole: non si corre, non si scattano foto con il flash, non si compra e non si vende droga. Non so cosa mi aspettavo esattamente, ma ad un certo punto, saranno state le tante bancarelle, mi sembrava di essere spettatrice di uno spettacolo messo in atto per turisti!

Con il traghetto si può arrivare facilmente all’altra sponda del canale, dove si trova lo street food market. L’edificio, piuttosto anonimo, si affaccia sul canale ed è facile trovare danesi e turisti spaparanzati sulle sdraio a sorseggiare bevande. D’altronde non credo abbiano molti giorni per godersi il sole.

Ma passiamo al cibo. All’interno del mercato, si trova di tutto. Se da una parte i prezzi sono decisamente alti, d’altra è possibile assaggiare tante prelibatezze, appartenenti a cucine di tutto il mondo! E io non ho esitato a provare il tipico Smørrebrød, pane di segale in questo caso con gamberetti e burro:

 

Street Food

 

Per quanto riguarda gli uffici turistici di Copenhagen, ci si può collegare ad internet e ottenere mappe e guide gratuite.  La città è indubbiamente cara, ma credo che ci si possa attrezzare per rendere la visita al portafogli meno dolorosa possibile. Purtroppo non è stato il mio caso, in quanto è stata una visita molto spontanea, però quando tornerò spero di poter raccogliere più suggerimenti in questa direzione.

Comunque la mia visita in Danimarca non è finita qui. A circa una quarantina di minuti in treno si trova la città di Helsingor. Molto suggestivo è il castello di Kronborg, costruito nel XVI secolo. La vista del castello, affacciato sul mare con le sue torri e i suoi cannoni, è mozzafiato.  Il castello avrebbe ispirato Shakespeare per il personaggio di Amleto, a cui sono dedicati diversi festival e esibizioni durante l’anno. Una visita all’interno vale sicuramente la pena.

Castello Helsingor

La città di Helsingor è piccola e graziosa, e sembra tipicamente nordeuropea. Da lì si può raggiungere in traghetto Helsingborg in Svezia. In città tra l’altro ho avuto un piacevole incontro ravvicinato per concludere il mio viaggio: il sirenetto!

Sirenetto

Dopo la mia visita, Copenaghen e la Danimarca in generale hanno mantenuto dentro di me lo stesso fascino. La gente che ho incontrato è stata super disponibile e comprensiva quando ho avuto dei problemi (ad esempio col cambio di moneta). Ma del resto, non potevo aspettarmi il contrario da una città piena di biciclette e Lego!

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